Grazie dei fiori – dice lui…

Le donne possono regalare fiori agli uomini? -ponesi quesito esistenziale davanti a piatto di fagiolini nella serata odierna da coinquilina romantica e impavida che testa il maschio sul campo (in tutti i sensi)-.
Ma ovviamente si.
Ritengo che gli uomini che non sanno accettare fiori dalle donne soffrono di machismo o di qualche altro complesso.
Il piu comune malinteso penso risieda nell’idea di fiore come oggetto caduco, sensibile e delicato per eccellenza, caratteristiche che lo associano naturalmente al gentil sesso. Il problema é che le donne non sono per nulla gentili, soprattutto al giorno d’oggi; ed escludendo le guerre tantomeno sono più caduche degli uomini. È un falso mito. Il fiore va inteso come omaggio per eccellenza poetico e intrinsecamente bello, perché temporaneo. Perciò non ha connotazione sessuale alcuna. Se fossi Leopardi direi che il fiore é il “regalissimo” in primis, sublime e superlativo, tanto quanto la parola infinto é “poeticissima”.
Pertanto ritengo che sia non solo legittimo nel senso che le donne hanno il pieno diritto di farlo, come per votare, ma anche opportuno se non addirittura indicato.
Chi la pensa diversamente, pregasi dilungarsi qui sotto con argomenti.
Buona notte.
PS:
Vedasi negozio online di fiori che prepara pacchetti maschili tipo una pipa e un bel bouquet pronto consegna per circa 200€. Ok questo é assurdo. Ma rende l’idea.

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Ci sono notti

Ci sono notti
In cui scrivo lettere meravigliose e che non hanno mai fine
Scivolano con i miei pensieri nei sogni che al mattino non ricordo
Quelle lettere sono dedicate a te
A te che sei nell’aria e mi entri dentro quando respiro
A te che sei nell’acqua e mi scorri dentro come un fiume freddo
A te che sei nella terra nera in cui pianto le mie radici
A te che sei nel cibo col tuo sapore dolce e succoso che mi riempie la bocca
A te che sei nel fuoco del sole che scotta la mia pelle e ci disegna sopra le tue impronte:
“la pelle brucia perché
l’ho tatuata di te, così mi stai sempre addosso, adesso”
… E sei anche nel cielo col blu che mi versi negli occhi di giorno e le mille stelle che mi offri di notte da sfiorare con un dito
A te che riempi ogni spazio intorno e dentro e ovunque
A te che non hai fine
Ma termini con le mie lettere nei miei sfumati pensieri che preludono il sonno
Quelle notti in cui sei lontano da me
Io ti sono vicina.