SUL MATRIMONIO (degli altri…)

  
Io adoro andare ai matrimoni.Il mio primo matrimonio fu quello di mia cugina Stefania a Roma, avevo 7 anni e facevo la paggetta, vestita di rosa pallido con dei calzettini col bordino di pizzo terribilmente anni ‘80 e le Mary Jane bianche camminavo per la navata lanciando petali.

Poi più nessun invito fino ai 29!

All’improvviso ti svegli e BAM comincia l’età in cui tutti i tuoi amici si sposano (e fanno figli a ruota…). Sono stata a 9 matrimoni in 2 anni e mezzo, in paesi diversi, continenti diversi, in stagioni diverse… ho messo su una bella collezioncina.

Poi non si diceva che i single ai matrimoni combinano di brutto?! Beh, devo essere l’eccezione che conferma la regola, io!

Quando entra la sposa mi commuovo sempre. Sarà anche per l’effetto accumulo di una serie di discomfort misti a romanticismo da happy ending marchiato Disney.

Il vestito nuovo in cui temi di non entrare perché l’hai preso coi saldi 5 mesi prima.

I capelli raccolti che tirano da morire, a fine giornata cerchi di scioglierli ma ti ritrovi tra le dita una specie di crosta continentale unica fatta di lacca rappresa al livello 8 di calcificazione e tempestata di forcine.

Il trucco… hai pagato qualcuno per ridurti alle sembianze di una corteggiatrice di Uomini&Donne quando avresti fatto molto meglio da sola seguendo i tutorials di Cliomakeup.

Il bouquet che al giorno d’oggi non sai mai bene se è meglio prendere o schivare come la peste. il mal di piedi, uno dei dolori più brutti del mondo, secondo subito dopo il parto, nonostante hai passato un mese a camminare per casa con le scarpe nuove però coi calzetti di spugna cercando di allargarle.

Tu che sei l’unica zitellaccia avanzata del gruppo ti ritrovi seduta ad un tavolo di sconosciuti tra cui la prozia Peppina che non ci sente una mazza, i cugini di 8° grado venuti dal paese e la solita rompipalle paleo-dietista/vegetariana/vegana/macrobiotica a cui non va bene niente di quello che viene servito.

A parte tutto questo, quello che mi sta veramente sulle palle è che tutti i banner che costeggiano le mie attività su email, Youtube e altri social da un certo punto in avanti (tipo allo scoccare dei 30) sono tutti riferiti a fotografi di matrimoni, viaggi di nozze, prodotti per neonati e ausili per il concepimento!!!

…e non bastava la prozia Peppina a ricordarmi che sono zitella?!?!

reached quota 141 with: “the first of my ex who is getting married”

Here we are. 141 posts. Not bad. I auto-shake my hand mentally. I actually do sometimes weird things like shaking my own hand for real, after I accomplish some great thought… but I am writing now, so need to use my hands to type. Actually only my colleagues and those who know me well, know that I actually type 90% of everything with just the 2 index fingers. And bet, I am super fast! Ops, now everyone knows…

Anyway, 141. I guess this makes me a writer. At least just for the fact of having typed all those characters I am a writer in the true meaning of it. But I like to consider myself a writer also ideaologically. And then, are we writers only when people do actually read us??? let’s leave it aside for now, cause it’s one of those topic like “the tree that falls in the forest does it produce noise if no one hears?”, enigmatic and never-ending-discussion-opener type of thing.

141. And the topic is love. Once again. Or better the love I don’t have, rather.

One week ago B. writes me an email (and I should specify, it wasn’t to invite me and neither to communicate the news in th first place, was to answer something I asked him. But still, counts. Plus, I like to state that me and B. are in good terms after 3 years apart.) and in between other lines, telling this and that he pulls off that he is getting married this summer!

GULP! The best i can do here is to borrow this from the onomatopeic world of the comic books.

I mean, don’t get me wrong, this has nothing to do with still-open-scars or love-revivals. No, no, no. this is just the sort of things that put the whole world magically on “pause” while you turn head around left, then right, observe and then end asking yourself the question. It is not jealousy, nor regret, neither melancholy, nostalgy, sadness… None of these, all the adjective of the world are useless for once! In my writer’s tool box nothing can help. This is just a mixed feeling. Can’t describe it and also quite fugitive cause it last the time of a twinkle. We can only sum it up in the big interrogative. And the queston is: “AND ME? WHERE AM I???”. (editor’s note: here read as if question marks are in bold 36 pts).

That’s it. We love someone, very much. Then we break up, don’t ven remember exactly when, how or why. we just have a vague list of reasons we thought we listed somewhere on a wall of our mind. And we have our current life in our hands. that’s it. That’s all we have. While someone very important in our past is getting married. And I mean someone with whom we actually imagined several times of getting married. (note that women do actually imagine their own wedding at least once a week, with different partners usually met in the streets, the milkman, the postman, David Beckham smiling at them from the D&G underwear commercial covering the city… and so on. But these don’t count. Only when your partner imagine that with you as well, at least once, then it counts. Cause is the imagination of 2 together. Sustained by love.) And then suddenly (suddenly, what the hell! 3 years have passed of course! And people… But in this fraction of a second semms yesterday) he gets married. Without you. And you wonder where you are gone.

You know. I am honest. I wish for myself this. In this moment more than ever. I wish myself love that doesn’t fade. I wish myself big love again. NOW! I WANT IT!! GIVE IT TO ME!!!     (…)      (-nothing happened… yet. Is just me and the laptop here. Not even my new iphone 4S with Siri application when i express my feelings for him answers back. He is sceptical and most of the time says “I bet you say this to all your Apple products”. He doesn’t want to marry me either. He responds can only look for businesses, maps and traffic in the USA, and that I have to speak US English with him and marriage is not covered by the User Licensing Agreement. CRAP!)

But also I wish B. so. Really. I do wish him all the good things I wish for myself. Cause that’s what we do with those we have loved.

Let me quote Camus: “Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.”

PS.

This clearly opens a season. Approaching 30s and that’s the time for my friend’s generation! I started to be invited to weddings last summer… tic tac… is normal to think about it. Especially after this weekend when I went to the Carnival celebration in Ticino and I was surrounded by pople making out. All over. They were everywhere! For God’s sake!

ritirate il numerino, ticinesi in fila in corsia preferenziale, grazie!

Gli svizzeri devono essere per forza un popolo di fatalisti poco creativi. Non ci sono altre ragioni per cui se tu, incontrando una persona, ci fai due chiacchere, bevi qualcosa, la trovi interessante, ti incuriosisci e poi sparisci nel nulla come se niente fosse senza provare a trovare il modo di contattarla o reincontrarla. Gli svizzeri si affidano al destino più cieco. Basta non ti chiedono niente e dopo averti parlato due ore se ne vanno. Ma che maschi sono questi??? Io sono cresciuta circondata e nauseata dall’ossessione dei miei amici maschi per la conquista, il corteggiamento, ovvero per dare un seguito, una chance ad ogni incontro che poteva dare la minima speranza di interesse. Mi si sono saturate le orecchie a forza di sentire commenti su qualsiasi cosa vivente con amorfismi femminili… tutto questo machismo latino mi ha totalmente deviato tanto che spesso ho avuto la sensazione di diventare una di quelle ragazze acide (mi è stato pure detto!) nello sforzo di schivare gli assalti maschili… e poi? Poi sono arrivata in svizzera! dove le relazioni interpersonali ci mettono millenni ad evolversi. Quesi non capiscono neanche quando costretta dalla situazione alla fine ti scopri tu la chica latina e ci provi con tutti, poi non si fidano, poi non hanno voglia di sforzarsi, poi non sanno cosa dirti, e poi alla fine se ne vanno e basta!!! Può venire qualcuno a fargli un corso? ma dico io una via di mezzo sarebbe l’ideale! Un po di maniere gentili, un tocco di fantasia e saremmo tutti felici e il mondo girerebbe come dovrebbe girare, cioè con l’uomo che rincorre la preda. Insomma è anche vero che così è divertente però dopo un pò uno inizia a farsi domande. Il test di facebook dice che I am trying too hard. Well, at least I am trying! La recente conversazione con mia sorella (prossima alle nozze -prima di me uff, l’ho scampata-) ha avuto un esito che mi ha a dir poco turbato. Insomma calcolando che ho già 26 anni e che ormai sono decisa a puntare verso un così detto Uomo, e che cioè credo di meritarmi dopo tanto patire una persona matura e stabile, devo alzare il mio range e muovere verso pascoli di esemplari più grandi. Allora lei mi fa, candida come il suo vestito, “perciò ti rendi conto che il tuo prossimo fidanzato potrebbe già non avere più i capelli!”. Ora con tutta la simpatia che provo per le teste tonde e rasate che quando le tocchi ti danno quella sensazione di zerbino, e senza nulla togliere ai giovani adulti che soffrono tanto per questo problema (almeno quanto noi per il dilagare della cellulite) io voglio un uomo coi capelli! Io sono ancora giovane e ho diritto ad avere un prossimo fidanzato in regola, possibilmente alto e a cui piaccia il basket, a questo punto magari ticinese così almeno si avvicina un po’ al prototipo italiano… e lo voglio accessoriato coi capelli, tanti e folti e scuri da metterci le mani dentro mentre lui guida la nostra futura macchina! E’ così assurdo? oddio come mi sento vecchia… Comunque tanto per confermare ulteriormente questo racconto, quando la mia amica ha incontrato un ticinese questo ha immediatamente fatto due cose: le ha offerto da bere e le ha chiesto il numero di telefono. Passate due ore, nel cuore della notte le aveva già scritto un messaggio per invitarla a bere un aperitivo la settimana dopo! Invece io che ho dispensato il mio numero al 70% dei ragazzi lucernesi (carini) non ricevo alcuna notizia da mesi, neanche uno squillo per sbaglio! Insomma ci vogliamo sbrigare dato che entro i trenta mi devo sposare???