poesie

***

Caro papà

a volte desidero di morire presto

per incontrarti dall’altra parte

per ritrovare il tuo abbraccio

che allevia ogni pena.

***

I can’t stop thinking;

I can’t avoid you,

because you are in every corner of my mind and on every centimeter of my skin.

***

Seduta, ho guardato la nostra storia sgretolarsi in pochi istanti,

fragile come la carta bagnata,

ha risuonato come mille pezzi di vetro infranti al suolo.

Un treno carico di sconfitta e delusione

mi ha investito in piena faccia.

Ho pianto tutte le lacrime che non credevo di avere,

mentre contavo alla rovescia tutti i sorrisi che ti dovevo.

Ora i conti sono chiusi.

Il mio unico debito con te è una stucchevole amarezza.

Voglio rinascere giovane,

voglio rinascere incosciente per poter amare

ingenua da volermi ancora fidare

spensierata per non dover dubitare.

Voglio incontrare uno sguardo,

voglio osare sfildarlo.

Perchè le cose belle della vita

-tutto al contrario di quelle brutte-

non piovono dal cielo

nè accadono per caso,

dobbiamo farle succedere.

***

Mi manchi già, anche se per un giorno solo, anche se solo da un minuto

la tua assenza è un boato

uno spazio enorme che mi inghiotte,

a volte mi manchi persino quando ti ho davanti

e già penso a quando ci separeremo

ti penso

ti penso sempre

ti penso prima che il tempo ci strappi i ricordi

ti penso per rianimarli giorno dopo giorno

e salvando loro salvo disperatamente la nostra vita insieme

immagini di noi

che nonostante tutti i miei sforzi a poco a poco sbiadiscono

ecco perche ho bisogno di te

sempre accanto

***

A queste mie gambe

che mi hanno passeggiato lungo il mare

che mi hanno portato ovunque

che mi hanno sorretto anche quando ho domandato loro troppo

che non mi hanno mai abbandonato a metà cammino

a queste mie gambe che mi hanno spinto fino ai miei limiti

con loro ho colmato le distanze che mi separavano dagli incontri della mia vita

con loro ho tremato

con loro ho saltato con loro ho corso, tanto, per scoprire quanto sono forti.

A queste mie mani che mi hanno protetto, riscaldato, abbracciato

che ogni giorno mi accarezzano in assenza tua

che mi permettono di sfiorarti

di sentirti.

Al mio corpo che è come un tempio

a cui voglio consacrare la mia vita

di cui voglio avere cura perche è un dono cosi prezioso

che voglio abbellire e custodire

affinche sia degno di un cuore buono.

***

Ci sono notti
In cui scrivo lettere meravigliose e che non hanno mai fine
Scivolano con i miei pensieri nei sogni che al mattino non ricordo
Quelle lettere sono dedicate a te
A te che sei nell’aria e mi entri dentro quando respiro
A te che sei nell’acqua e mi scorri dentro come un fiume freddo
A te che sei nella terra nera in cui pianto le mie radici
A te che sei nel cibo col tuo sapore dolce e succoso che mi riempie la bocca
A te che sei nel fuoco del sole che scotta la mia pelle e ci disegna sopra le tue impronte:
“la pelle brucia perché
l’ho tatuata di te, così mi stai sempre addosso, adesso”
… E sei anche nel cielo col blu che mi versi negli occhi di giorno e le mille stelle che mi offri di notte da sfiorare con un dito
A te che riempi ogni spazio intorno e dentro e ovunque
A te che non hai fine
Ma termini con le mie lettere nei miei sfumati pensieri che preludono il sonno
Quelle notti in cui sei lontano da me
Io ti sono vicina.

09/06/2006 12.32

+++

…E il pianista compone sul mio ansioso pianto
note come lacrime e gocce di sangue,
le stelle in polvere mi illuminano il viso
e mi chiedo dove andrò adesso
a passare questa vita morta che posseggo.
E’ che tu mi fai felice
e non so come poter sperare che questa gioia
resti viva a lungo.
E credo che dovrò come al solito rinunciare
e buttare tutto in quell’angolo oscuro di me stessa
dove ritorno solo per farmi a pezzi
quando non ci sei,
quando non ci sarai.
Non è nulla di più importante di questo foglio,
è solo che la musica ricomincia, implacabile,
e io non trovo più chi sono.

+++

I tuoi capelli sono bellissimi
Come le foglie d’autunno
E loro cadono e fanno fsssccc col vento
E tu sei un albero maestoso
Sei un albero alto con le chiome solo in cima
E io sono sotto che abbraccio il tuo tronco forte
E ti guardo:
Dimmi,
Siamo felici in questo breve attimo?

+++

TI GUARDO

E VEDO

GLI OCCHI PIU’ BELLI

NELLA STORIA DEGLI OCCHI

+++

Accendo un ramo d’ incenso.
Aspetto che il suo profumo pungente si sparga nella stanza,
si assorba nei muri.
Poi osservo il fumo danzare e creare forme bellissime,
sempre diverse,
ondeggia, rallenta, riprende, sbuffa,
forma colonne di cerchi inanellati,
linee,onde,
e la sua scia si diffonde con una fragranza che diventa perfino fastidiosa,
che nasconde una potenza magica, un segreto strano.
Sono inebriata e ormai non sento che un sapore,
continuo ad osservare stupita nuovamente
come una bimba e immagino di essere uno di quegli strani disegni,
nascere vivere così fragilmente e dissolvermi nell’aria,
rimanendo indelebile con il mio passaggio
nei muri e nelle stoffe,
nel ricordo di chi ha gioito
del mio danzare incerto.
+++

Devono ancora marcire
i corpi dilaniati in quegli anni.
Devono ancora essere sepolti
i resti sparsi.
Devono ancora essere trovati
i soldati dispersi.
Devono ancora morire
i figli di quella guerra.
Devono ancora cessare i loro battiti
i cuori che hanno sofferto quel gelo.
Non si sono ancora spente
le vite di quelle vittime.
-sebbene le loro anime siano morte da tempo,
da quando gli uomini hanno assistito
a questo teatro infame-
Deve ancora accadere
che riusciamo a dimenticarci
di questo orribile disgusto…
…e già ricomincia.
Una nuova guerra
nuovi soldati, nuovi armamenti
nuovi morti, nuovi innocenti
nuovi pretesti, nuove ipocrisie
nuove giustizie, nuove bugie.
E noi siamo sempre gli stessi
coi nostri occhi piangeremo le stesse lacrime
si risquarceranno ancora le nostre ferite
e vedremo di nuovo venirci strappate
le nostre anime, nel sangue
urlanti e già morte.
+++

La notte ti ascoltavo respirare e dai movimenti del tuo petto cercavo di indovinare i sogni che facevi.

+++

mi hai strappato  via 5 anni di ricordi.

e adesso ho un buco nella memoria

5 anni a cui non posso piu pensare senza stare male

cinque anni di vuoto dunque, con cosa li riempio?

Mi hai strappato via le foto, le immagini, i profumi, le musiche

perche tutto è pieno di noi intorno

questo fa male più di tutto del lasciarsi.

3 risposte a “poesie

  1. …”ti penso

    ti penso sempre

    ti penso prima che il tempo ci strappi i ricordi

    ti penso per rianimarli giorno dopo giorno”…

    Questi versi li ho sentiti miei!!! li hai scritti tu?
    Complimenti e ciaoooo

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