Horror Vacui

A chi piacciono i film dell’orrore?Per esempio a me piacciono, ma poi ho paura; li voglio guardare, ma poi non dormo la notte.

Nel 2000 -ero una adolescente scriteriata- a distanza di poche settimane ho visto sia Blair Witch Project sia la versione incensurata dell’Esorcista, entrambi al cinema perché pensavo che avrei avuto meno paura che tra le mie mura domestiche e che in questo modo avrei lasciato lì al cinema le cose brutte invece di portarmele a casa.

Poi non ho dormito più bene per circa tre mesi. Mi svegliavo di notte, sentivo il letto muoversi, i rumori… le conseguenze sono state appunto un incubo vero.

Allora adesso li guardo di giorno, al massimo di pomeriggio con la luce accesa in una giornata bella, poi faccio tante cose che mi distraggano prima di andare a letto, tipo leggere un libro, fare una torta, uscire a fare la spesa, per stratificare immagini di cose tranquille su quelle del film e riuscire a sognare cose normali.

In questi giorni di tragedie, penso. Io ascolto la radio. E non ho la tv. A volte leggo le notizie su internet, ma con cautela perché anche lì è un attimo che ti trovi a guardare video e immagini di gente morta o che muore o cha sta morendo o che è quasi morta, ma poi è sopravvissuta.

Lo so che la morte è un fatto naturale, ma sono molto convinta che certe cose e certi argomenti debbano avere il loro spazio altrove. Uno spazio intimo, privato, raccolto, silenzioso. Sicuramente non mediatico né social.

Non si può fare di tutto uno spettacolo. Dei drammi una Las Vegas. Oggi non ci sono più le guerre, ci sono i reality, ci sono i live streaming dal fronte, ci sono le dirette dalle valanghe, ci sono i messaggi vocali di chi sta precipitando, i fotogrammi degli schianti, i messaggini dei condannati.

E lo dico perché io per prima mi sono trovata in passato invischiata in questa schifezza, che quando iniziavo a guardare una cosa macabra, una scena di un incidente ripreso da una telecamera, sequenze di terremoti, immagini di corpi… non riuscivo più a smettere e ne guardavo ancora e ne cercavo altre e riguardavo le stesse altre volte. In una bulimia incontrollata di strazio e disastri che mi mandava in pappa il cervello. E poi stavo lì con lo sguardo vuoto e nella testa sentivo solo un eco che diceva “è successo davvero, è successo davvero così, è successo lì a quella persona…” Un tilt emozionale. E certe immagini non le dimentichi più.

Mi sono chiesta perché il cervello fa così? Perché ci illude che abbiamo questo bisogno malsano e deviato? Direi perfino immorale.

Allora ho smesso, e ascolto la radio, ma anche quella senza esagerare. Vivo una vita di immagini belle. Perché penso che il cervello a forza di vedere queste cose poi si danneggia. Il cervello è come una tela. Non puoi cancellare, ma puoi solo dipingerci sopra. Infatti se metti il rosa sopra il nero viene fuori grigio, che è un colore triste.

Non abbiamo bisogno di questo. Questa non è informazione, è sensazionalismo. E’ malattia collettiva. Salvate i vostri figli dalle immagini di violenza e morte, perché la vita li metterà comunque a conoscenza degli orrori del mondo in molti modi. Non guardate mai e poi mai gli approfondimenti, le ospitate e i collegamenti in diretta con i serial killer o le vittime.

Queste cose sono tossiche, sono traumi continui per le coscienze , sono shock per le vostre terminazioni. Riempitevi di cose belle. Uscite fuori e spegnete tutto. Le cose succedono lo stesso, e le saprete comunque, non dilungatevi sui dettagli morbosi, sui particolari ossessivi e ripugnanti.

Sorridete e trovate una immagine che vi dà serenità e rifugiatevici tutte le volte che il mondo vi atterrisce e vi spaventa.

Riempite la vostra tela di cose vere, ma belle.

L’unico lusso che potete concedervi è di guardare i film dell’orrore di giorno, con la luce accesa, vicino a qualcuno che vi mette sicurezza. E alla fine ricordatevi di dire a voi stessi che tanto è un film.

*Nell’arte si definisce horror vacui un certo stile di riempimento maniacale degli spazi o dell’intera superficie di una opera d’arte con dettagli. Esattamente come nei libri di Dov’è Wally per intenderci.

Annunci

3 risposte a “Horror Vacui

  1. Ciao! e grazie, mi hai proprio incuriosito! Oltre ai film in effetti i libri horror sono davvero belli perche poi uno ci mette la fantasia e li fa paurosi tanto quanto la propria mente puo fare…. afascinante, da piccola ne ho letti molti di King ma non questo…
    a presto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...