Wonderwoman (e single)

ITALIA- onestamente pensavo di trovare un paesaggio sentimentale diverso al mio rientro.

Serata tra amici, c’è uno che mi lancia occhiate tutta la sera. Ma io lo so benissimo che è fidanzato. Anzi non lo nasconde nemmeno. Eppure ci prova. Che tristezza mi mettono certi soggetti.

Quelli che più pubblicizzano la loro storia d’amore sui social sono poi i peggiori, sono sempre i primi, prontissimi a piazzare le corna al loro grande love.

Non sono mica nata ieri. Mi stai prendendo in giro? Ho già visto parecchie cose io. Poverino, non ha capito che non mi interessa, Per carità, a parte che è anche più giovane di me, ma é anche molto carino… Solo, che cosa dovrei farmene io di uno così? Mi ha gia fatto perdere 100 punti di fiducia verso il genere maschile con 3 parole che ha detto.

“Ma perché non vuoi prenderti uno già fidanzato? -Chiede lui – Così poi non ti rompe le scatole…”

E’ esattamente questo il punto, alla mia età io voglio uno che mi rompa anche le scatole, uno che ci sia insomma, io voglio essere first choice mica l’amante. Sono stupefatta.

Un brivido di terrore. E se poi il prossimo che incontro e che mi piace davvero è uno di questa categoria anche lui????

Nel corso della serata cambiamo locale. Sale in auto (non invitato) per fare un tragitto intermedio da A a B. Cerca di convincermi che a fine serata lo devo accompagnare casa – il che equivarrebbe pure a farmi fare 30 km in più andata/ritorno totalmente extra. Ma io, scusate, me la ricordavo diversa la famosa cavalleria.

“Non sei contenta che vengo a farti compagnia? Così non sei sola in questo tragitto…”

Sola? Io? Bello é così tanto tempo che sono sola ormai… Vado sempre dove voglio e quando voglio, ho preso un sacco di aerei e faccio 30000 km all’anno, figurati se ho bisogno della tua compagnia…. (mi sono inacidita troppo, vero? Che tristezza…)

Sceglie una canzone. Canta. Mi dice anche quando scalare le marce e dove girare. Mi viene da ridere. “Ecco, questa sarà la nostra canzone – esordisce. Mi fanno male le orecchie. Ma ci sono ancora delle cretine che si fanno abbindolare dai tipi cosi?

A me non serve uno che mi salvi. Non ho bisogno di uno che mi cambi la vita, non lo voglio proprio, la mia vita mi piace. Eppure tanti uomini continuano ad avere questo atteggiamento da principe in calzamaglia: “Ti faccio vedere io,  ti proteggo, ti salvo, ti porto… ”

“E dove mi porti scusa? Hello?! Hai visto la mia macchina? Ti porto io, in caso… mettiti la cintura.”

Se sei una donna emancipata farai i conti con questa crisi dei ruoli.

Io ho già fatto e ho già  visto da sola, grazie.

Ho alle spalle tanti anni all’estero, un recente trasloco internazionale, carte, burocrazia, cose sbrigate tutte da me, valige portate in spalla, mobili montati da sola… ho anche fatto crossfit per non sentire nessun bisogno d’aiuto quando porto due casse d’acqua – 9 kili per braccio – e la spesa a tracolla a casa a piedi; sono praticamente un supereroe, Wonder Woman mi può lucidare le scarpe. WW

Ok, lo ammetto, il mio ego è cresciuto un po’, ma non posso farci niente, sono state le circostanze. Ovvio che sarebbe bello avere un uomo al tuo fianco, ma se non ce l’hai che fai? Stai lì ad aspettare un miracolo o ti sbrighi da sola? E intanto che ti sei sbrigata hai anche capito che quello che ti serve é ben altro…

Non di certo uno che urli il suo amore per te ai 4 venti e appena può ti riempie di corna. E tu intanto a casa poverina, illusa e cornuta.

Poi ci sono quelli che hanno sempre una scusa. Lavorano troppo, sono stressati. Sono frustrati. Ma se stai così scusa, perchè ti approcci? Perché prima mi cerchi e poi sparisci? Ti dicono che loro vogliono vederti, gli interessi, gli piaci; fanno anche progetti, ti raccontano le cose belle che potreste fare insieme ma non muovono un dito. Poi li cerchi tu e ti dicono che non hanno tempo.

Scusate ma io sono di un altro villaggio, dove se uno ha un interesse di qualsiasi genere di solito il tempo lo trova. Se no che interesse è?! Come si fa a pretendere di trovare qualcuno se non si fa spazio nella propria vita per quella persona?

Insomma, ti serve una persona che ci sia, ma soprattutto che voglia esserci ogni giorno. Uno che ti ascolti, ti accompagni nelle tue esperienze, ti sostenga, ti abbracci di tanto in tanto. Questo ci serve. Un compagno. Questo si, è innegabile. Non possiamo stare senza di voi. Neanche le piu’ forti o le piu’ egoiste di noi.

Chiedo troppo?!

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