Futura

Oggi mi farei proprio un bel pianto. Uno di quelli ormonali, illogici. E tutto il giorno che c’ho sto groppo. E poi mi veine voglia di scappare. Io che quando sono triste prenoto un viaggio.

Io che sono sempre piu convinta, senza ogni dubbio, che la tristezza e i sentimenti struggenti sono il vero motore dell’arte perchè se guardo a questo anno passato tutte le volte che le dita hanno toccato la sabbia sul fondo, ne hanno pescato qualcosa. Ma quando si galleggia in superficie c’è molto meno da raccontare, forse pare così perche è tutto più banale.

Io, che invece di organizzare il supermeeting, guardo dalla finestra e vedo il gatto nero che pascola, sempre nello stesso punto del prato, ogni giorno, anche con la neve, e poi mi chiedo: ma quando tra poco arrivano le mucche? E’ per caso lui un gatto pastore? Io che mi faccio ridere da sola.

Io che mi alzo la mattina convinta di non aver bisogno di nessuno e vado a letto la sera che non ci credo piu tanto, perche alla fine sarebbe bello abbandonarsi tra le braccia di qualcuno invece di fare sempre la superdonna.

Mi viene da dire vai a quel paese, non a te, piuttosto a quella immagine di te che abita nella mia mente. Ma poi tu tanto non sai leggere l’italiano.

Io che voglio prendere tutte le decisioni e tutte le colpe delle mie scelte. Io che mia figlia la chiamerò Futura (come nella canzone), o qualcos’altro di strano preso dalla mia lista dei nomi dei miei figli che compilo dall’eta di 16 anni.

Io che sono un po strega e che oggi lo sapevo che quella cosa li sarebbe andata male, e infatti lo é.

Io che poi quando ormai mi arrendo che la giornata va come vuole, mi trovo a stare per dieci minuti a cercare di aprire quella maledetta busta per gli ortaggi davnti al banco del supermercato, con quei due lembi appiccicati e trasparenti che non si vogliono separare e io che lecco dita e sfrego, e strofino, e niente.

Io che mi voglio bene, e che alla fine mi basterò, mi basterò perchè mi devo bastare, finchè il destino si compie, e se non si compie lo faccio compiere io. Finchè arriva Futura.

P. Renner typeface, 1927

2 risposte a “Futura

  1. quei sacchetti del supermercato… il bello è che mi sembra sempre d’essere l’unica ad avere questo problema, adesso ho trovato te!
    Se vedi Futura vedi positivo e vai!!!

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