LASCIARSI, IN PACE

Questo è il mio micro manuale sul lasciarsi elaborato in questi ultimi due mesi. Ve lo affido, donne, se vi siete sentite così anche voi, spero che vi aiuti. Ovviamente molte cose qui sono applicabili solo a una storia che finisce “serenamente” con due persone che cercano di essere mature e parlarsi civilmente. Se lui non ti nega la sua disponibilità ad ascoltarti e a lasciarti del tempo per metabolizzare. Non tutte le storie sono così, se finiscono male subentra subito molta rabbia, rancore, forse odio.

Il principio della mia analisi è proprio il cercare di evitare ogni sentimento negativo che nasce dentro di noi. Le energie negative non fanno che avvilirti e spegnerti, rallentando la tua rinascita. Anche se al momento non ci credi c’è sicuramente in te una forza dirompente che ti riporterà a galla. Come farla emergere in fretta? Si può vivere una rottura in pace? Se lui è stato onesto con te, tu sii onesta con te stessa, è una tragedia, ma è meglio coì. Vuoi davvero stare con qualcuno che non ti ama e non ti tratta come meriti? Fate un grande sforzo ma cercate di capirlo e mettetevi dall’altro lato. Ti è mai capitato di lasciare qualcuno? Anche questa non è una esperienza facile.

Partiamo dal concetto che il lasciarsi sia una vera e propria esperienza di disintossicazione da sostanza stupefacente. Il primo vero sintomo della mancanza si scorge nell’ossessione: lo vedi dappertutto, in ogni uomo alto e in ogni giacca di pelle che ti viene incontro. Prova ad alzare lo sguardo e conta quanti ragazzi attraenti vedi ogni giorno per strada, ti meraviglierai di cose che prima non avevi mai notato, Questo deve darti fiducia nel fatto che ricomunicare è sempre possibile. E che non esistono altri bravi ragazzi come era lui è una gran balla. Lui non è perfetto e soprattutto non è Dio. Buttalo giù dal piedistallo prima possibile e fai una lista mentale dei suoi difetti. Odi d’improvviso tutti gli innamorati ma soprattutto ti senti circondata in modo ossessionante solo da gente che si ama si bacia o si tocca. E’ così assurdo da essere ironico, prova a riderci su. Alla fine gli innamorati sono un po’ patetici non trovi?

Ti sembra tutto difficile. Anche prendere il treno da sola è uno sforzo immane. Ti domandi, ma come cavolo vivevo prima? Mi sono un po’ ridotta a una derelitta inetta e incapace. Arriva il sentimento di sconfitta. Fai una elenco delle decisioni importanti che hai preso negli ultimi due anni e vedrai che lui conta veramente solo in parte. Hai bisogno di esprimerti, ti senti un fiume in piena senza argini che tengano e vuoi riversare su di lui tutto quanto, inondarlo come uno tsunami di parole sentimenti rabbia e suppliche. Non lottate per trattenervi, nei limiti dell’accettabile, fategli sentire cosa provate, ogni messaggio che mandate è un pezzo del vostro dolore che se ne va, non tenetevelo dentro. Forse il minimo che lui vi deve è quello di concedervi di ascoltarvi o almeno avere la pazienza di lasciarvi metabolizzare.

La musica poi ti fa schifo, tutte le canzoni sembrano parlare solo d’amore. Dopo lo sragionare, è meglio iniziare a ragionare alla rovescia, invece di rinunciare alla musica una cosa saggia da fare è una volontaria musico-terapia: cercare tutto quello che ti dà degli spunti, senza masochismo, e poi pensare se glielo puoi mandare, così la musica parla per te, e le immagini anche. Eviti di scrivergli direttamente cosa pensi e così non puoi essere cattiva, perché usi le parole degli altri. Vai a rileggere i messaggi della settimana prima e vorresti rispedirglieli indietro con rabbia e dire: ma come è possibile? Lui ha evidentemente battuto molto forte la testa. O erano bugie? Sorge il dubbio che ti attanaglia in ogni ricordo della tua mente, ti sembra improvvisamente impossibile l’operazione di archiviare accatastare e seppellire per sempre tutti quei ricordi in un anfratto della tua memoria, la quale prende la forma di un alveare mielosissimo e appiccicoso. Questo e quello che ti manda in crisi davvero: capire l’evolversi della realtà come può essere che le cose che davi per certissime si ribaltino cosi all’improvviso? Il fatto è che non possiamo mai proiettarci del tutto nella mente, né tantomeno nel cuore dell’altro, anche quando te lo aspetti, anche quando la storia la vedi finire, non si hanno certezze. E poi quello che hanno vissuto due persone a volte stentano a capirlo anche quelle due, come possono gli altri ergersi a dare giudizi? Diffidate di chi fa facili e scontati commenti.

Dimenticati dell’illusione della amicizia possibile. Innanzi tutto serve una separazione, lascialo andare quando ti senti pronta, vedrai che giorno dopo giorno sarà sempre più facile non pensare a lui. Non puoi davvero salvargli uno spazio nella tua vita. Non subito. In quanto tempo lui ha sviluppato questa idea del vivere senza di te? Da quanto tempo cresceva come un parassita dentro di lui senza che te ne fossi accorta? Ricorda che sono domande a cui, anche fosse possibile darci una risposta, non ti conforterebbe. Così è l’amore, finisce e basta. Non ci sono ragioni da trovare.

A un certo punto vedrai che non pensare a lui non è più così duro, il vero problema è che tolto lui ci sarà un grande vuoto e che tu istintivamente sarai portata a colmare questo spazio con qualcun altro. Ovviamente questo ti porterà ad una spirale di potenziale sofferenza che sarebbe meglio evitare, se tu riuscissi a concentrarti sul fatto che questo spazio va riempito esclusivamente con nuove cose per te stessa e basta. Infine sappi che quando avrai imparato a camminare con le tue gambe, a riempirti la vita, a pensare a te, a non avere fretta, quando meno te lo aspetti, qualcosa di bello succederà di nuovo. La sintesi dell’esperienza è arrivare al punto di equilibrio in cui si ha smesso di cercare. Perché nell’universo dei sentimenti solo così tutto torna. Troverai quando non stavi più cercando.

E con questo seme di speranza arriviamo a une delle mie elaborazioni predilette. “La teoria del fiore” dice che se tu ti convinci davvero di essere come un fiore che sboccia, che rinasce, se ti senti scoppiare la primavera dentro, le api cominceranno a ronzarti intorno! E’ garantito. Avete mai notato che appena inizia a interessarvi qualcuno tutto d’un tratto vi scoprite di avere 5 spasimanti nascosti di cui non vi eravate mai accorte? Saranno gli ormoni non lo so, le energie positive che una donna è in grado di emanare attorno a se, ma è una cosa misteriosamente potentissima, ed è fortunatamente dalla nostra parte.

Donna, tu hai un arsenale e neanche lo sai. Ricordati che stai dalla parte di chi sceglie, che mentre a loro tocca sgobbare per strapparti un misero sorriso, mentre tu fai la acida in realtà se vuoi puoi ottenere di tutto. E perciò abbi anche un po’ pietà per l’altro sesso. Rialzati e sii consapevole di te stessa. Spero che siate riusciti anche a voi a lasciarvi, in pace.

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