diary extract

Notte
Sono a Padova, in questa stanza traboccante di ricordi e il mio cuore è come una brocca lasciata a riempirsi sotto lo scorrere incessante della memoria, una memoria come acqua che disseta, di cui bevo avidamente i sorsi perché nello specchio della sua superficie vedo riflessa l’immagine di te, di noi insieme. Di me che sul terrazzo in un gesto d’amore che si nascondeva sotto le spoglie di un favore e di un gioco, ti tagliavo i capelli, e mentre li tagliavo ti amavo e ti accarezzavo la testa. L’amore professato e proferito da noi trasuda da queste pareti fredde ed estranee ormai, ma familiari. Questa stanza che per un mese è stata anche davvero solo nostra, in cui venivo al tuo letto per darti un bacino prima di dormire nel mio, in cui mi affacciavo alla finestra per vederti passare sulla tua vespa gialla. Qui il nostro abbraccio è stato eterno, con quella voglia di perdersi e non uscire mai più, rinchiudersi per sempre l’uno nel cuore dell’altro e dimenticarsi di tutto. Qui davvero mi manchi, non a Udine dove non esiste veramente una nostra impronta fantasma, ma qui per la prima volta mi manchi, perché mi manco anche io stessa.
Dormi bene, io spero di potere, dondolandomi con il pensiero del tuo sospiro vicino al mio.

Una risposta a “diary extract

  1. commozione …non c’è molto di più da commentare… e pensare che c’è chi, per una vita intera, un ricordo così non saprà neanche cosa vuol dire averlo! sei ricca…questo è certo!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...